mercoledì 26 luglio 2017

Con il Cammino di Santiago de Compostela, buone vacanze a tutti voi.



Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi.
Italo Calvino


Mi è sempre piaciuto camminare, mi consente di sentire il mio corpo, di stare con me e allo stesso tempo di uscire da me. Posso guardarmi attorno e  cogliere le piccole cose che correndo non avrei di sicuro modo di osservare.

La settimana scorsa vi ho raccontato di una corsa “pazza” in auto di 16.000 Km dal Regno Unito alla Siberia, il Mongol Rally, potete leggerlo qui, oggi ho voglia di cammino. E quale cammino se non il Cammino di Santiago de Compostela?


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


Il cammino verso Santiago de Compostela è uno dei percorsi più importanti della cristianità, io lo considero un percorso culturale, non è un caso se ad “incamminarsi” verso la tomba di san Giacomo il Maggiore, secondo i vangeli primo tra gli apostoli, ci sono anche i non credenti e insieme a loro anche i devoti di altre fedi, un cammino universale che abbraccia tutti, credenti e, come qualcuno direbbe, miscredenti.

È proprio vero: camminare fa bene!

Il Cammino, attraverso la Francia e la Spagna, dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, non è di 16.000 Km, solo 800 i chilometri, dai Pirenei alla Galizia, affidati non già alla resistenza di un motore, ma alla forza trainante dei piedi.


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


Avete mai ascoltato Ho ballato di tutto di Paolo Conte? Beh, mi viene in mente ora pensando proprio ai piedi:
...
Mai nessuno che abbia amato, lo sai i miei
piedi, mai nessuno, lo sai.
Footie, footie...
Vedi, il cuore e i piedi, proprio così,
sono i primi che si stancano, sì...


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


Sono proprio questi piedi, a volte dimenticati, che portandoci in giro fanno assaporare al “cuore” tutto quello che l’ansia quotidiana ci impedisce di godere.


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


Qui non c’è la frenesia dell’arrivo, c’è piuttosto il dilatarsi di tutti i sensi a cogliere ogni sfumatura del cammino, dallo spettacolo della natura, all’impalpabilità delle nostre emozioni, tra memoria e scoperta; e ci sono gli incontri, i confronti, la condivisione, i silenzi e le risate, la fatica e l’entusiasmo, ci siamo noi e tutto l’altro e gli altri da noi.


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


Perché non dimentichiamolo mai, le persone sono importanti e se il mondo va storto è perché più che spesso non lo ricordiamo.


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


In questo cammino non importa se a muovervi è la ragione, il sentimento, la fede, la curiosità o la pura voglia di una vacanza diversa, lontana dalle solite rotte dei vacanzieri estivi, quello che più conta è dare finalmente al tempo il suo giusto valore e a noi stessi la giusta attenzione, a questo corpo che come gli hórreos, i granai di frutta e cereali che s’incontrano lungo il cammino, conserva tutto di noi, è il riassunto della nostra vita.


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


Non vi sto ad elencare i luoghi e le tappe, vi lascio alle suggestioni di chi il cammino lo ha attraversato, al racconto dei suoi occhi e alle impronte dei suoi piedi.

Bisogna anche guardare il mondo con gli occhi degli altri, si possono scoprire cose impensabili e soprattutto si mettono in discussione le nostre vere o presunte certezze.


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


Per il Cammino verso Santiago de Compostela vi lascio agli occhi di Bibliomatilda. E se decidete d’incamminarvi anche voi, mi piace pensare un po’ ispirati da me e soprattutto dalle cronache di Bibliomatilda, come salutavano gli antichi pellegrini,  vi dico: Ultreya y Suseia (oltre, più su, verso Santiago).

Bibliomatilda:
  • Do camiño  qui
  • Do camiño 2 (ovvero dei fiori, delle mucche e di qualche pellegrino e pellegrina)  qui
  • Do camiño 3 (ovvero delle rose, dei laghi, delle partenze e degli arrivi + un incontro con Obelix)  qui 
  • Do camiño 4 (ovvero della Bellezza seppure oscurata dalle nuvole e dal tempo, dei selfie, degli hórreos, delle Chiese, dei villaggi e dell'arrivo a Melide)  qui
  • Do camiño 5 (ovvero delle tappe intermedie e delle rivisitazioni dei miti)  qui 
  • Do camiño 6 (ovvero della notte di San Giovanni e della sua acqua che, pur avendola incontrata, non ho fotografato)  qui 
  • Do camiño 7 (ovvero degli arrivi, degli incontri e dei sospiri)  qui 


 Sfortunato colui che ha gli occhi fissi su due cammini.
Proverbio curdo




M’incammino anch’io, per ora a passo di gambero, prima di lasciarvi voglio suggerirvi un libro per le vacanze,  “La via lattea”.

Pubblicato nel 2008, il titolo del libro riprende l’omonimo film diretto da Luis Buñuel nel 1968, uno strano pellegrinaggio da Fontainbleau a Santiago de Compostela che narra la storia delle eresie e delle contraddizioni della religione cattolica attraverso i surreali incontri di due vagabondi, Pierre e Jean, sul Cammino.




Anche il libro ripercorre il Cammino di Santiago de Compostela intrapreso, tra il 24 aprile e il 26 maggio 2008, da “un ateo impenitente”, il matematico Piergiorgio Odifreddi e da “un cattolico dubbioso”, il giornalista Sergio Valzania  e per un tratto dallo storico cattolico Franco Cardini.

“La via lattea” raccoglie le loro conversazioni, tra provocazioni, riflessioni, aneddoti e schermaglie, sul senso del Cammino, tra scienza e fede, anzi è meglio dire sul senso della vita che poi se ci pensate è proprio un cammino.


Il Cammino di Santiago - Piergiorgio Odifreddi e Sergio Valzania 


Due amici con idee diverse che si confrontano vivacemente, ma con intelligenza “allargando via via la discussione alla filosofia, all'etica, alla storia, all'arte”

E mi ritrovo a pensare che in fondo abbiamo tutto sotto gli occhi, ma ci affanniamo a cercarlo fuori, oltre, affidandoci all’ “invisibile”, quando tutto è lì a portata della nostra mano, di sicuro vederlo richiede uno sforzo troppo grande se continuiamo a girare lo sguardo “altrove”.


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


Così constato di essere perfettamente d’accordo con Odifreddi  quando dice:

“… A turno i due leggono allora un brano in spagnolo e tedesco, che dice l’esatto contrario di ciò che sento e provo io: che bisogna cercare qualcosa che non c’è, per valorizzare e giustificare tutto ciò che c’è. Ma non è un peccato, mi domando nel sentirli, doverti illudere che il Cammino sia altro da ciò che è? Come se non bastassero i sentieri e le strade che percorri, le salite e le discese che affronti, i boschi e i campi che attraversi, i fiori e gli uccelli che ti circondano, il sole e la luna che ti illuminano, il vento e la pioggia che ti sferzano, i paesi e le città in cui transiti, il prosciutto e il formaggio che mangi, l’acqua e il vino che bevi, le chiese e i monumenti che visiti, gli ostelli e gli alberghi che ti ospitano, la gente che incontri, le conversazioni che fai, i pensieri che hai…”

Comunque, leggendolo spero concorderete con me come la vera grande bellezza sia la diversità.

Un tulipano non combatte per impressionare nessuno. Non combatte per essere diverso da una rosa. Non ne ha bisogno. Perché è diverso. E c’è spazio nel giardino per ogni fiore.
Marianne Williamson, A Return to Love


Vado, ci ritroviamo dopo l'estate... Vi aspetto! 

Buone vacanze e dovunque decidiate di andare buon cammino.


Il Cammino di Santiago - cortesia bibliomatilda.blogspot.it


Come sempre vi raccomando: Abbiate cura di voi! 


  • In apertura post, lungo la via francese del cammino di Santiago, il monumento al pellegrino sull'Alto del Perdon, Navarra
  • Le immagini in questo post sono presenti solo a scopo illustrativo. Copyright dei rispettivi aventi diritto che ringrazio.

mercoledì 19 luglio 2017

Mongol Rally, 16.000 km per la corsa più pazza del mondo.




Un Rally senza premi, nessun percorso definito, niente Gps, meno autostrade possibili, solo la partenza è certa. 

Le regole sono semplicissime:
Si può usare solo un piccolo veicolo.
Si può contare solo su stessi.
Occorre versare 1000 sterline per beneficenza.

mercoledì 12 luglio 2017

Wize mirror: lo specchio per il chek-up.



“Specchio specchio servo delle mie brame, chi è la più in salute del reame?”, oggi allo specchio della regina Grimilde ci si rivolge così.

Perché “Wize mirror”  è lo specchio che ci dirà lo stato della nostra salute, basta specchiarsi e ci farà un bel chek-up, non make-up, so che a molti piacerebbe uno specchio interattivo che fa il make-up, ma il nostro specchio intelligente e non “fantastico” non usa trucchi e trucchetti è noiosamente scientifico, perché la scienza è noiosa, nevvero?

domenica 9 luglio 2017

Cha No Keburi... Il Poeta della domenica




Nessuno potrà 
vedermi né chiedermi 
qualcosa - In sogno
verrò da te stanotte,
non chiudere la porta al sogno.

Kakinomoto No Hitomaro, 660 - 729 ca.



Cha No Keburi è il blog di Lucia Fontana, uno spazio aperto alla “poesia breve d’ispirazione giapponese, sul quale si possono leggere sia diversi suoi componimenti, sia short poem dei migliori autori italiani e stranieri.” 

"Nel maggio di quest’anno ha dato vita a “IncenseDreams”, di fatto il primo web journal in Italia dedicato alla pubblicazione (in italiano e in inglese) di haiku e senryū provenienti da ogni parte del mondo."  qui chanokeburi.it

mercoledì 3 maggio 2017

Blog amici: giochi, scambio, divertimento.

blog-iniziative-giochi-condivisione-la santa furiosa

Oggi la parola d’ordine è divertimento, ma ha a che fare con la socialità, lo scambio, il confronto, insomma lo stare assieme.

Questo non è un post canonico, vuole essere un momento di condivisione. 

Voglio segnalarvi le iniziative di alcuni amici blogger, degli spazi dove partecipare giocando, perché è proprio nel gioco che ci conosciamo meglio e ritroviamo anche noi stessi, quella parte di noi ingabbiata tra i mille doveri del vivere.
Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione.
Platone

venerdì 28 aprile 2017

Sabato su Radio Antenna Febea con Social Sud





Ultimo avviso ai naviganti domattina dalle 7.30 alle 9.00 su Radio Antenna Febea ultimo incontro della stagione per Si vede che è sabato. Sulle frequenze 100.3 e 100.6 per Reggio Calabria e in streaming per il resto del mondo , potete cliccare direttamente sul linkLive Antenna Febea

giovedì 27 aprile 2017

Follower 56: Un tributo

La santa furiosa-follower-56-tributo-blog



Oggi un post speciale, un post tributo ai miei 56 follower, ai miei “compagni di viaggio” come amo definirli e soprattutto pensarli.

domenica 23 aprile 2017

Di guerre e liberazione... Il Poeta della domenica.

25 aprile-liberazione-poesie libertà-castiglione dei pepoli-guerra-pace


Ci sono dei giorni in questa nuda campagna che camminando ho un soprassalto: un tronco secco, un nodo d'erba, una schiena di roccia, mi paiono corpi distesi... Io non credo che possa finire. Ora che ho visto cos'è la guerra, cos'è la guerra civile, so che tutti, se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: - E dei caduti che facciamo? Perché sono morti? - Io non saprei cosa rispondere. Non adesso, almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti, e soltanto per loro la guerra è finita davvero.

Cesare Pavese, La casa in collina



25 aprile-liberazione-poesie libertà-fumetti-gunduz agayev-guerra-pace
Gunduz Agayev, Guerra e pace

domenica 9 aprile 2017

venerdì 7 aprile 2017

Sabato su Radio Antenna Febea con Social Sud

radio antenna febea-social sud-sabato mattina


Avviso ai naviganti domattina sarò in radio, potreste sintonizzarvi, per accorciare le distanze, per ascoltare il suono della mia voce... Alle parole non fateci caso, a volte si rimane senza quando più ti servono, altre volte abbondano quando invece dovrebbero tacere. Così è 😊

Appuntamento domani mattina dalle 7.30 alle 9.00 su Radio Antenna Febea sulle frequenze 100.3 e 100.6 per Reggio Calabria e in streaming per il resto del mondo, potete cliccare direttamente sul link: Live Antenna Febea

mercoledì 5 aprile 2017

Donne da facebook: sull’orlo di una crisi da selfie.

donne-facebook-corpo

La chiamano “attention-seeking”, letteralmente “cercando attenzione”, la smania di utilizzare Facebook  per pubblicare foto personali e selfie, le più accanite ovviamente le donne.

Non c’è proprio niente da fare ancora oggi le donne usano il più persuasivo dei biglietti da visita: il fisico. 

domenica 2 aprile 2017

Anna Achmatova... Il Poeta della domenica.

anna achamatova-poesie-russia-stalin



“Bevo a una casa distrutta, alla mia vita sciagurata, a solitudini vissute in due e bevo anche a te; all'inganno di labbra che tradirono,  al morto gelo dei tuoi occhi,  ad un mondo crudele e rozzo, ad un Dio che non ci ha salvato." 
Anna Achmatova 



Nella notte bianca

Non ho chiuso la porta,
non ho acceso le candele,
non lo sai ma, per quanto fossi stanca,
non riuscivo ad andarmene più a letto.

Guardare, come si smarriscono i sentieri
dentro al bosco, all’imbrunire ormai del giorno,
ebbra del suono di una voce
che è simile alla tua.

E sapere che tutto è già perduto,
che la vita è un tremendo inferno.

Ero certa
che saresti ritornato.

1911
Da Il silenzio dell’amore
Trad. Manuela Giabardo

mercoledì 29 marzo 2017

Webar: entra la Primavera con Eleonora Uccellini (Little Birds) e Casa Canale.

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… per chi arriva, per chi è di passaggio, per chi vuole trattenersi sorseggiando un buon vino o gustare una birra, per chi non ha sonno e chiede un caffè
… e le delizie gastronomiche, gli amici, gli ospiti, la musica dal vivo, mentre la moka gorgoglia, e il giusto calore al Webar 

E venne un momento in cui il rischio di rimanere chiusi in un bocciolo era più doloroso del rischio di sbocciare.
Anaïs Nin 

Anche il Webar apre le porte alla Primavera, apre allo spettacolo di una festa del mondo a colori, puntando i riflettori sulla "bellezza", che è donna tanto quanto la Primavera. Perché donne, vi sembrerà strano, si diventa.

Come? Non ci sono ricette, ci sono percorsi e oggi voglio appassionarvi con le traiettorie di volo di Little Birds.

domenica 26 marzo 2017

La Primavera... Il Poeta della domenica.

Cesare Pavese primavera poesia- wallpapercave-la santa furiosa



Primavera

Sarà un volto chiaro.
S'apriranno le strade
sui colli di pini
e di pietra....
I fiori spruzzati
di colore alle fontane
occhieggeranno come
donne divertite: le scale
le terrazze le rondini
canteranno nel sole.

Cesare Pavese

mercoledì 22 marzo 2017

Guardare le cose da un’altra prospettiva.


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Ci sono cose che non sono quello che sembrano, altre che sono quello che sembrano, ma vengono usate in modo differente.

Vi sarà capitato di trovarvi in certe situazioni in cui un oggetto che normalmente usate per uno scopo all’improvviso si trasforma ai vostri occhi e lo guardate da un’altra prospettiva usandolo per uno scopo diverso da quello originario.

domenica 19 marzo 2017

La poesia della Santa furiosa. Il Poeta della domenica si veste di amicizia: a Polli.

       


Quello di domenica scorsa avrebbe dovuto essere l'ultimo spazio di poesia dedicato alle amiche. Avrebbe, appunto, perché la mia amica Polli ha deciso che così non è, e lei non accetta un "no" come risposta (mi ha detto). Dovevo dedicare un post anche a lei, che non scrive poesie, ma legge le mie da sempre. 





Così oggi questo post lo dedico a Polli. 

E condivido con tutti voi anche queste mie parole cadute sul foglio tra luoghi e memorie... come le amiche che proprio qui mi hanno preceduta e che ringrazio per avere aperto la porta a tanta bellezza.
  
Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace… Al di là delle mie parole maldestre tu riesci a vedere in me semplicemente l’uomo.
Antoine de Saint-Exupery



Santa S.

- Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. 

mercoledì 15 marzo 2017

Pennelli ad arte: Rebecca Szeto.

pennelli-rebecca szeto-scultura-la santa furiosa


Si dice che il periodo migliore per rinnovare le pareti tinteggiandole sia la primavera, occorre scegliere il colore giusto, una pittura adatta e soprattutto dei buoni pennelli.

Qualcuno ricorda la pubblicità dei pennelli Cinghiale?

domenica 12 marzo 2017

La poesia: Gabriella Bortoli e Maria D'Asaro. Il Poeta della domenica si veste di amicizia.



Ultimo incontro nello spazio poesia dedicato alle amiche, uno spazio di condivisione delle loro voci, delle loro emozioni, uno spazio dove raccontano se stesse, tra luoghi, immagini e poesia.

Fare rete non significa solo portare avanti iniziative, progettare, lottare per i propri diritti, ma anche parlare solo di noi, dei pensieri che ci attraversano e spesso finiscono con il cadere su un  foglio... 

Beato chi divide col prossimo i pesi della vita!

Il mio nome è Nessuno




Gabriella Bortoli

La poesia è una coda. Ti segue sempre, anche quando non le badi. Pensi ad altro, vivi, ma la tua coda c’è, è sempre stata con te, è nata con te e vede tutto quello che fai,  ascolta quello che dici e cattura le emozioni profonde della tua voce.

mercoledì 8 marzo 2017

L'8 marzo? Lotto sempre! Sciopero Internazionale delle Donne #nonunadimeno. Storie di donne/8

il diritto di contare-non una di meno-8 marzo-donne-sciopero internazionale-la santa-furiosa


"L’ 8 marzo la terra trema. Le donne del mondo si uniscono e lanciano una prova di forza e un grido comune: sciopero internazionale delle donne. Ci fermiamo. Scioperiamo, ci organizziamo e ci incontriamo tra di noi. Mettiamo in pratica il mondo in cui vogliamo vivere."

#NoiScioperiamo


[...] Scioperiamo affinché l’educazione alle differenze sia praticata dall’asilo nido all’università, per rendere la scuola pubblica un nodo cruciale per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne e tutte le forme di violenza di genere. Non ci interessa una generica promozione delle pari opportunità, ma coltivare un sapere critico verso le relazioni di potere fra i generi e verso i modelli stereotipati di femminilità e maschilità. Scioperiamo contro il sistema educativo della “Buona Scuola” (legge 107) che distrugge la possibilità che la scuola sia un laboratorio di cittadinanza capace di educare persone libere, felici e autodeterminate. [...]

Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo. #NonUnaDiMeno #LottoMarzo

Non Una Di Meno





Pensieri sparsi


martedì 7 marzo 2017

Storie per bambine ribelli. 8 marzo #nonunadimeno. Aspettando la chiamata allo sciopero internazionale delle donne: Storie di donne/7



"L’ 8 marzo la terra trema. Le donne del mondo si uniscono e lanciano una prova di forza e un grido comune: sciopero internazionale delle donne. Ci fermiamo. Scioperiamo, ci organizziamo e ci incontriamo tra di noi. Mettiamo in pratica il mondo in cui vogliamo vivere."



Storie della buonanotte per bambine ribelli.

lunedì 6 marzo 2017

Donne senza Nobel. 8 marzo #nonunadimeno. Aspettando la chiamata allo sciopero internazionale delle donne: Storie di donne/6


"La sera di martedì 27 dicembre, scorrendo i titoli della versione online del Corriere della Sera (www.corriere.it) levai un silente ma alto e sentito plauso al giornale medesimo per un breve editoriale – a firma “Redazione di Roma” – intitolato È morta VERA RUBIN, l’astronoma che scoprì la “materia oscura” (vedi a questo link).

L’articolo redazionale era breve e, in certo qual modo, perfetto. In poche frasi si diceva: a) chi fu Vera Rubin; b) Quale fu la scoperta che la rese famosa; c) che cos’è la “materia oscura” da lei scoperta e qual è l’importanza della scoperta in relazione a come riteniamo sia fatto l'universo. L’editoriale si concludeva col rammarico che la scienza ufficiale non le avesse assegnato un più che meritato premio Nobel, così come avvenne nel caso del Nobel negato alla biologa Rosalind Franklin per il contributo alla scoperta del DNA [...]"

È un passaggio che ho estratto dal post DONNE DA NOBEL - QUESTIONE DI GENERE E RITROSIE GIORNALISTICHE del blog Dove osano le galline (qui il link), ed ha ragione l'autore, Piero Borzini, a levare il suo plauso.

Non Una Di Meno ci ha ricordato l'11 febbraio, nella Giornata Internazionale per le donne e le ragazze nella scienza, istituita dalle Nazioni Unite, come 

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